Lo Sbadiglio Della Domenica – Io, Voi, ma soprattutto NOI

Le parole per me contanto ancora, insieme alle persone, e soprattutto conta la condivisione, il fare network ed il valorizzare le competenze che tutti noi abbiamo, insieme alle visioni della vita.

Come annunciato sui Social, oggi nasce all’interno del Blog una pubblicazione domenicale dal titolo

LO SBADIGLIO DELLA DOMENICA

E la novità assoluta è che i protagonisti di questa pubblicazione potete essere VOI!

L’idea è quella di fare un approfondimento sui temi che sono stati trattati nelle settimane precedenti, ma anche su argomenti che possano poi dare il via ad una serie di post nelle settimane successive.

VOI sarete quindi protagonisti con i vostri post che contengano le vostre riflessioni, le vostre idee sulle cose del mondo. Quei frammenti di vita quotidiana che sono da esplorare, e che sono alla base di questa mia iniziativa che ormai da più di un anno porto avanti giornalmente.

Come funziona?

Semplice:

  1. Iscrivetevi al Blog cliccando “Mi piace” seguendo i passi richiesti
  2. Date una scorsa se non già fatta ai post che ho pubblicato ultimamente, ma anche post più datati in questo non ci sono limiti. Come ho detto potete anche iniziare un nuovo tema da approfondire a vostra scelta.
  3. Create il vostro approfondimento, con eventualmente la scelta di un titolo e di una fotografia che vi piace
  4. Inviate il tutto alla email r.furesi@alice.it indicando nel testo anche i vostri riferimenti Social (Facebook, Twitter, Instagram, Google) in modo che possa taggare il vostro contatto e condividervi nei post che farò
  5. Per qualsiasi chiarimento o per annunciarmi in  anticipo che mi scriverete, lasciate pure un commento su questo post: provvederò a leggerli ed a rispondervi prontamente.

Sarà mia cura valutare il vostro materiale e darvi conferma della valutazione alla pubblicazione, e della data della pubblicazione stessa, secondo un calendario che redigerò in virtù delle pubblicazioni che riceverò.

Sappiate che non opererò alcun taglio ai vostri post, che verranno pubblicati integralmente, salvo eventuali suggerimenti per migliorarli laddove possa essere utile.

Sono elettrizzato all’idea di ricevere i vostri post e poterli condividere insieme in questo cammino di approfondimenti e di confronti.

Se siete arrivati sino a qui, vuol dire che siete interessati davvero, ed allora sarete i prossimi autori del post di approfondimento. Ne sono certo.

Io vi ho detto tutto, ora tocca a VOI!

Vi aspetto!!

Roberto

Lo Sbadiglio – Twitter raddoppia da 140 a 280 caratteri. C’è chi dice NO. Io dico SI.

twitterAGGIORNAMENTO – Come annunciato ecco il risultato del sondaggio su twitter: come vedete, i “puristi” resistono ma la voglia di allargare il numero delle parole ha raggiunto una percentuale decisamente considerevole. Nessuna vittoria stracciante dei 140 caratteritwitter1

Twitter raddoppia. Da 140 a 280 caratteri. Non per tutti per ora, solo un gruppo di “Test”. Fine di un mito che ha caratterizzato il mondo social per tutti questi anni. Fine della riceca della sintesi massima per poter esprimere i concetti nel modo migliore. Dei sinonimi e dei contrari. Di uno stile di scrittura unico ed irripetibile per comunicare. Di una vera e propria “lingua” o “codice” fatto più di Hashtag, Link, Immagini e Video per esprimere i concetti che di parole. Sarà una rivoluzione, questo è sicuro. Il dibattito è sicuramente aperto fra i “Twitteriani” fra cui ovviamente mi annovero anche io. Ci sono i “puristi” che ovviamente rinnegano questa scelta, considerandola scellerata. Un abbandono di identità forte, una via verso il fallimento. La ricerca di assomigliare piuttosto che distinguersi. Dove però distinguersi troppo non fa poi così tanto successo, come abbiamo visto nella recente esperienza di “Sararah”, nuovo instant social anonimo che è stato un vero e proprio “Flop”. E neanche “Snapchat” ha avuto così tanto mercato, surclassato dalle “Instagram Stories”, anch’esse osteggiate dai puristi di Instagram, e poi divenute un vero e proprio “Trend” , una sorta di Grande Fratello “consapevole” di tutti noi, a tratti irrinunciabile per alcuni. Cosa ne penso io? Io mi annovero fra i possibilisti e quindi sono favorevole. Trovo ci sia ancora coerenza in un’apertura ai caratteri non illimitata. Penso che dare più spazio alle parole anche su Twitter possa invogliare i reticenti, e possa allargaree la platea di utenti. Sono convinto che non si snaturi quello stile, quel “codice” anzi si rafforzi la potenza di un social “Globale” che ha potenzialità ancora inespresse. Credo anche che poter esprimere meglio i concetti, senza invenzioni lessicali o stilistiche particolari sia una via per limitare i “misunderstunding”, il cannibalismo mediatico, considerato che Twitter è divenato ormai un canale “ufficiale” di comunicazione pubblica e politica. Sono certo che come per altre innovazioni nelle piattaforme, superato il disorientamento iniziale, ci sarà apprezzamento per questa leggera inversione di rotta. Di quello che ne pensa realmente l’esercito di Twitter ne sapremo di più fra qualche giorno, a valle dell’esito di un sondaggio che ho lanciato sulla piattaforma. Stay Tuned!!

Fonte: AGI Qui articolo AGI