Cosa ho imparato da questa crisi di Governo? Contro-tendenza#

Ho imparato che la Costituzione è viva. E ci rappresenta oggi più che mai.

Ho imparato che il Presidente della Repubblica è un faro di questa nostra Costituzione.

Ho imparato che Il popolo ha deciso ma alla fine i partiti hanno deciso.

Ho imparato che Salvini non si smentisce, che la sua linea è chiara, lo era chiara prima, e lo sarà dopo.

Ho imparato che il Movimento Cinque Stelle voleva abolire i Politici di professione ed ha messo al Governo un politico di professione, senza lavoro, al Ministero del Lavoro.

Ho imparato che l’opposizione si fa in Parlamento, e non nei Talk Show.

Ho imparato che il PD è un partito morto per suicidio collettivo dei suoi stessi politici.

Ho imparato che Berlusconi non può più comprare consensi.

Ho imparato che il giornalismo è fatto di portavoce e giornalisti, e che l’indipendenza delle idee non è più un valore professionale.

Ho imparato che il giornalismo è fatto di giornalisti che approfondiscono i fatti attraverso le fonti e creano la notizia. Ma anche di giornalisti che inventano i fatti, per creare la notizia.

Ho imparato che la politica è in crisi, perché non c’è più dignità e coerenza.

Ho imparato che il contrasto alla mafia non è una priorità di Governo, mentre lo sono i migranti.

Ho imparato che la Pace non è una priorità di Governo.

Ho imparato che tutto, ed il contrario di tutto, non è solo un modo di dire.

Ho imparato che ad una certa politica stanno a cuore gli italiani quando fa comodo, sta a cuore l’Italia quando fa comodo, sta a cuore l’Europa quando fa comodo, sta di più a cuore la Russia perché fa comodo.

Ho imparato che si può contemporaneamente mettere sotto accusa il Presidente della Repubblica e stringergli la mano.

Ho imparato che alla fine chi paga siamo sempre noi.

Ho imparato che lo spread non è un aperitivo, ma viene pubblicizzato con la stessa modalità.

Ho imparato che dobbiamo rimboccarci le maniche perché dal divano non si cambia il mondo.

Ho imparato che alla fine restiamo noi, e che ci piaccia o no, abbiamo ancora il voto. Ma che il voto resta vuoto se non si cambiano le regole elettorali.

Ho imparato che sappiamo lamentarci, ma non sappiamo ammettere i nostri errori.

Ho imparato che i giovani non hanno più punti di riferimento, ma hanno le idee chiare.

Ho imparato…continuate voi…