Lo Sbadiglio – Le incertezze di oggi ci impongono di saper guardare al dopodomani

Se ci guardiamo attorno, ci rendiamo conto di quanta incertezza ci circondi. La carenza o scomparsa di riferimenti precisi socio economici, umani, etici e morali del nostro tempo ci costringe sempre di più ad un’analisi interiore sulle nostre capacità di sopravvivenza. In questo contesto, una delle capacità che serve sviluppare è il saper guardare al dopodomani.  Una prospettiva che guardi lontano ci aiuta a saper correggere le traiettorie del nostro percorso di vita, ed adattarle alle contingenze o alle nuove esigenze che nascono. Per questo è fondamentale sviluppare una sana consapevolezza di se. Essa ci aiuta a mantenerci sempre lucidi e lungimiranti nello sguardo al futuro, con la giusta capacità di farci ispirare dalle esperienze passate, senza restarne ostaggi, ci consente di vivere appieno un presente, ricco e soddisfacente, e di saper cogliere – in anticipo – le opportunità che già da pochi segnali intravediamo. In questo, lo sviluppo di relazioni positive ed il miglioramento della nostra capacità di ascolto degli altri, è carburante per avere la sensibilità giusta che funzioni da bussola del nostro cammino. Nelle incertezze complessive dei tempi odierni, avere la direzione senza che nessuno ce la debba consigliare, ci rende prima leader di noi stessi, e poi ci aiuta ad ottenere il consenso, altro fattore chiave per lo sviluppo delle relazioni. Le sfide che ci si presentano, quindi, se affrontate con consapevolezza di se, e con la lungimiranza di uno sguardo proteso al dopodomani, saranno più facili da affrontare, e qualsiasi agente esogeno che dovesse modificare la nostra rotta, sarà gestito con armonia, determinazione e capacità. Una sorta di “resilienza” interiore che ci consenta di vivere “il” presente con intensità e maggior serenità.

Fonte: Roberto Furesi

Lo Sbadiglio – La violenza sulle donne non si può giustificare

taccoTraggo spunto da una campagna statunitense anti-stupro voluta da Obama nel 2014, che rivolta il paradigma e con una serie di spot a volte anche esilaranti cerca di sollevare l’attenzione proprio sul tema centrale: quello della donna provocatrice. Tema che spesso ha portato qualcuno a sentirsi in dovere di “giustificare” gli atti criminali singoli o in gruppo di esseri inumani solo perchè la vittima veniva giudicata con abbigliamenti poco idonei o provocanti. Questo tema è radicato, ed è nella cultura di noi maschi. Ed è proprio questo che dobbiamo scardinare. Tacco 12, scollature, gonne corte, non possono essere considerate provocazioni a sfondo sessuale da parte delle donne, o segno di disponibilità o leggerezza.

Continua a leggere Lo Sbadiglio – La violenza sulle donne non si può giustificare