Lo Sbadiglio – Cara vecchia edicola, non ti riconosco più

edicolaRicordo sempre quando andavo a comprare Topolino, la Settimana Enigmistica, la copia della Nuova Sardegna e le figurine panini. Che bei ricordi. Aspettare tutta la settimana la copia nuova del tuo giornalino preferito, e poi andare a prenderla e divorarla in cinque minuti, per poi rileggerla 100, 1000 volte prima dell’arrivo dell’altra. E poi quell’odore meraviglioso di carta stampata mista ad inchiostro, che sapeva di buono. Ed il rapporto con il tuo edicolante di fiducia, che ti sapeva recuperare le copie vecchie delle raccolte, i fascicoli introvabili delle tue enciclopedie, ti “metteva da parte” i fascicoli per poi passarli a ritirare con comodo. Un mondo sociale che i nostri figli forse non  conosceranno mai più.

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Lp Sbadiglio – Ryanair: la ricerca di efficienza è per la Sardegna certezza di isolamento

ryanair

Che fossimo in balia dei vettori low cost era ormai risaputo. Che potessero fare il bello ed il cattivo tempo neanche a dirlo. Ora Ryanair che cancella 2000 voli senza che nessuno intervenga è quasi normale. Motivazioni ridicole quelle addotte dal management. Ferie? Avessero gestito meglio prima invece di spremere gli equipaggi. Il 2% dei voli non hanno certo un impatto forte a livello compagnia, ma purtroppo devastante per la Sardegna. Cancellare all’Aeroporto di Alghero per esempio quei pochi voli aggiuntivi vuole dire isolare ancora di più il Nord Sardegna, già fortemente penalizzato. E questo avviene regolarmente in inverno. Non solo per interventi spot come questo. Che della Sardegna al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non importasse granchè era palese. Nessun piano dedicato. Nessuna iniziativa. Nessun intervento con nessuna compagnia aerea per favorire lo sviluppo della Sardegna, in particolare il Nord. Lasciare Alghero con Ryanair ed Alitalia che di inverno fanno un volo al giorno più o meno vuol dire non poter garantire a chiunque abbia un’emergenza di poter partire. Vuol dire lasciare a terra non solo i turisti, o i residenti che partono per scopi turistici, ma anche coloro che volano per lavoro, per scambi commerciali, per formazione, per poter dare alla Sardegna visibilità e creare indotti nuovi che possano rilanciarla. Perchè la Sardegna non è solo mare e sole. E’ anche enogastronomia, tradizioni, iniziative culturali lato turistico, ed artigianato, start-up, innovazione lato commerciale. Ma Ryanair ovviamente di questo non se ne occupa. Controlla soltanto se quella canzoncina odiosa possa essere messa ogni volta che si atterra in orario. Ma non sa che le ripercussioni di scelte così drastiche sono per i sardi fortissime. Francamente a questo punto ci si accontenterebbe anche di una percentuale dell’80% di voli in orario pur di avere qualche opportunità in più. E soprattutto – ancora più grave – non se ne occupa il Governo, che evidentemente da anni non ritiene il turismo e l’economia Sarda risorsa Nazionale. Eppure basterebbe poco, per gestire questa situazione devastante che si protrae da decenni, e che neanche la Regione Sardegna ha saputo gestire.

Fonte: Sole 24 ore http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/mondo/2017-09-17/ecco-perche-ryanair-cancella-2100-voli-sino-fine-ottobre-131041.shtml?uuid=AEUQSiUC