La dura vita da Blogger

O pseudo blogger che dir si voglia. Soprattutto per chi non è un giornalista, opinionista che va in TV, un non professionista della parola insomma. Chi ha qualcosa da dire. Chi produce contenuti autografi per passione, per dedizione, per inclinazione o per vocazione ma non è ufficialmente riconosciuto da una etichetta formale, adottato da una testata giornalistica qualsivoglia, beh fa fatica oggi ad emergere. Lo dico per esperienza personale. Un problema di contenuti? Può essere. Un tema di engagement? In parte. Forse la combinazione delle due cose. Ma soprattutto l’incapacità ormai del lettore medio di approfondire i contenuti. Soffermarsi a leggere sino in fondo un contenuto è il vero problema dei social, e del web in genere. Ci si ferma ai titoli, alle parole di accompagnamento ai post, e raramente si va oltre le prime dieci righe del contenuto. E non è sufficiente lo studio delle tecniche di comunicazione che io regolarmente faccio, lavorando sui titoli, sulle immagini e sulla redazione del contenuto. È proprio il male social di questi ultimi anni. Siamo all’”ALL YOU CAN EAT” della cultura, dove poco conta talvolta che cosa c’è scritto veramente. Se a questo si aggiunge il fatto che non sei un “nome” conosciuto, la sfida diventa importante. Perché spesso, se hai un nome, e pubblichi spazzatura, riesci a farla girare esponenzialmente lo stesso. In una totale assenza di spirito critico, sempre e comunque. Anche su chi seguiamo da tempo. E ne condividiamo di massima il pensiero. A tutto questo poco aiutano le campagne a pagamento, le targetizzazioni, indicizzazioni o sponsorizzazioni sulle varie piattaforme. Raccattano like o proseliti “one shot” non fidelizzando. Se poi hai deciso di non seguire i trend, non usare gli hashtag, e rompere le regole di questo meccanismo ormai consolidato di network autoreferenziale supportivo che è diventato il mondo dei social, diventa ancora più difficile. Ma come sempre, ciò che conta è crederci. Curare sempre i contenuti, perseverare nelle proprie idee, ed andare avanti. Perché alla fine, sono certo, il consenso vero, quello che farà la differenza, arriverà. Soprattutto se scrivi col cuore, ispirandoti al paradigma della verità, e utilizzando uno stile personale. Ovviamente con contenuti di spessore.

Contro-tendenza#

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Cari amici, dopo quasi due anni di pubblicazioni più o meno giornaliere, ho deciso di interrompere il blog “Lo Sbadiglio del Mattino”.

È stata un’esperienza bellissima, con la produzione di centinaia di contenuti che hanno seguito l’evoluzione della nostra vita quotidiana.

Ho voluto sperimentare me stesso nella capacità di scrittura all’impronta, cercando di dare un punto di vista il più neutrale possibile su tanti accadimenti che ci hanno visto partecipi da giugno 2016.

Ed è stato un cammino di grande valore per me.

Ma il ritorno in termini di consenso social non è stato in linea alle mie aspettative, e lo sforzo produttivo giornaliero è significativo.

Ho anche cercato spazio in qualche testata giornalistica, ma avendo poco seguito nei vari social non ho trovato modo di poter far fare al blog il salto che avrebbe secondo me meritato.

Sicuramente un tema di contenuti che non hanno avuto la presa giusta, oltre l’infrastruttura che ho utilizzato, che di fatto crea troppi passaggi, fra pagina Fb e blog, in un mondo web che pretende contenuti fruibili direttamente. Riscontro che ho trovato molto di più quando gli stessi contenuti li ho pubblicati in chiaro qui in questa bacheca.

Ho quindi deciso di dare più spazio alla scrittura direttamente su questa pagina, e sul blog che a questo punto sarà più personale, e mi identificherà meglio.

Resterà quindi attiva la pagina Facebook de Lo Sbadiglio che conta più di 1000 contatti nella quale continuerò a condividere i miei contenuti di rimando da questa, oltre al sito, nel quale aprirò una pagina dedicata al vecchio blog in modo da avere i contenuti a disposizione.

Mi voglio dedicare principalmente all’iniziativa “Contro-tendenza#”, ed alla scrittura del libro, di cui Lo Sbadiglio sarà protagonista sicuramente

Volevo ringraziarvi personalmente tutti per il grande supporto, la condivisione, la critica costruttiva che mi avete regalato durante questa avventura, aspetti preziosi che porto con me nel cuore.

Ci vedremo quindi più spesso qui, con i miei post sulle cose della vita, sui fatti quotidiani e sui contenuti contro tendenza.

Spero in questo modo di poter essere più fruibile e di incontrare ancora tutti voi, e tutti gli amici che si vorranno unire a questo cammino, grazie anche alle vostre condivisioni.

Grazie ancora.

Roberto

Lo Sbadiglio Della Domenica – Io, Voi, ma soprattutto NOI

Le parole per me contanto ancora, insieme alle persone, e soprattutto conta la condivisione, il fare network ed il valorizzare le competenze che tutti noi abbiamo, insieme alle visioni della vita.

Come annunciato sui Social, oggi nasce all’interno del Blog una pubblicazione domenicale dal titolo

LO SBADIGLIO DELLA DOMENICA

E la novità assoluta è che i protagonisti di questa pubblicazione potete essere VOI!

L’idea è quella di fare un approfondimento sui temi che sono stati trattati nelle settimane precedenti, ma anche su argomenti che possano poi dare il via ad una serie di post nelle settimane successive.

VOI sarete quindi protagonisti con i vostri post che contengano le vostre riflessioni, le vostre idee sulle cose del mondo. Quei frammenti di vita quotidiana che sono da esplorare, e che sono alla base di questa mia iniziativa che ormai da più di un anno porto avanti giornalmente.

Come funziona?

Semplice:

  1. Iscrivetevi al Blog cliccando “Mi piace” seguendo i passi richiesti
  2. Date una scorsa se non già fatta ai post che ho pubblicato ultimamente, ma anche post più datati in questo non ci sono limiti. Come ho detto potete anche iniziare un nuovo tema da approfondire a vostra scelta.
  3. Create il vostro approfondimento, con eventualmente la scelta di un titolo e di una fotografia che vi piace
  4. Inviate il tutto alla email r.furesi@alice.it indicando nel testo anche i vostri riferimenti Social (Facebook, Twitter, Instagram, Google) in modo che possa taggare il vostro contatto e condividervi nei post che farò
  5. Per qualsiasi chiarimento o per annunciarmi in  anticipo che mi scriverete, lasciate pure un commento su questo post: provvederò a leggerli ed a rispondervi prontamente.

Sarà mia cura valutare il vostro materiale e darvi conferma della valutazione alla pubblicazione, e della data della pubblicazione stessa, secondo un calendario che redigerò in virtù delle pubblicazioni che riceverò.

Sappiate che non opererò alcun taglio ai vostri post, che verranno pubblicati integralmente, salvo eventuali suggerimenti per migliorarli laddove possa essere utile.

Sono elettrizzato all’idea di ricevere i vostri post e poterli condividere insieme in questo cammino di approfondimenti e di confronti.

Se siete arrivati sino a qui, vuol dire che siete interessati davvero, ed allora sarete i prossimi autori del post di approfondimento. Ne sono certo.

Io vi ho detto tutto, ora tocca a VOI!

Vi aspetto!!

Roberto

Lo Sbadiglio – Essere o non essere Blogger, oggi. Questo è il dilemma

Corporate-Blogger-845x321E’ una domanda che mi sono posto spesso in questo anno di Sbadigli quotidiani. Perchè essere Blogger vuol dire responsabilità e professionalità. Che ho cercato in tutti modi di applicare, pur non essendo un giornalista professionista. Non essere Blogger vuol dire scrivere senza amore per chi legge. E questo, oggi, non è tollerabile. In un momento così complesso di grande confusione mediatica, dove le Fake News la fanno da padrone, le testate iniziano ad approvvigionarsi di contenuti non certificati, e spesso, sono le stesse a creare confusione, è ancora più importante capire ciò che si vuole essere quando decidiamo di scrivere contenuti di attualità e cronaca. Commentare o approfondire? Specialisti o generalisti? Partire dalle fonti e citarle o scrivere “a braccio”? Ho scelto la mia strada, che sarà quella di darvi un contributo di qualità, affiancandomi ai professionisti del giornalismo, in cui credo profondamente,  quali colonne portanti della crescita umana del nostro paese. Perchè sono fermamente convinto che sia il giornalista che il blogger che lavora con etica e responsabilità possano coesistere ed anche collaborare, nel rispetto reciproco dei ruoli, al fine di integrarsi negli approfondimenti forniti all’utente. Saranno quindi Sbadigli nuovi. Attenti. Ficcanti e puntuali, dove fornirò sempre la mia prospettiva, ma partendo sempre dalle fonti giornalistiche, per ridare alle stesse la dignità e l’importanza che meritano, unico strumento di verità che può ancora tenere in vita il giornalismo stesso. Fornendovi sempre la mia visione delle cose. Sempre con l’intento di stimolare dibattiti costruttivi, a volte distanti ma sempre leali, al fine di costruire percorsi di interpretazione che possano in qualsiasi caso regalare un arrichimento reciproco. Ed in questo, un ruolo fondamentale lo avrete voi che mi leggerete, in cui conto con i vostri commenti e condivisioni. Che aspetto con grande entusiasmo.

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